Religio Illicita. La Chiesa nel III Secolo d.C. - Michele La Rocca (Ipazia, 39)

di

invia la pagina per emailcondividi su Facebookcondividi su Twitter
  • Prezzo: € 20.00
    Aggiungi Carrello

    Descrizione:

    In 8°, bross, edit, 76 pp., ill,ni in b/n su carta avoriata palatina

    Per tutto il III sec. d.C. il cristianesimo fu considerato una religio illicita, un culto non ammesso nel pantheon romano – anche se sarebbe bastato un senatu
    consulto
    per inserirlo – e perciò da perseguire ed eliminare. Nonostante le persecuzioni subite i cristiani si mostrarono leali al potere politico, pregarono per i loro nemici, non parteciparono alle rivolte contro Marco Aurelio, come quella organizzata da Avidio Cassio. Scelsero di portare rispetto alle leggi dello stato e crescere nella loro pietas, ma senza rinunciare alla loro religione e quindi di accettare la punizione che questa situazione paradossale comportava.

    Michele La Rocca, nato nel 1977, è sacerdote dal 2004. Antropologo con Licenza in Antropologia Teologica e Dottore in Lettere con curriculum in Filologia Moderna, presta il suo servizio pastorale nell’Arcidiocesi di Matera-Irsina ed è docente di Filosofia e Antropologia del Territorio e Seminario Pratico di Religiosità
    Popolare presso ISSR “Pecci” di Matera. Svolge un lavoro di ricerca di stampo antropologico in virtù di Assistente ecclesiastico presso Università degli Studi della Basilicata e Delegato Arcivescovile per la Cultura, la Pastorale della Scuola, dell’Università e del Laicato.