Caravaggio La Natività di Palermo. Nascita e scomparsa di un capolavoro - Michele Cuppone

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  • Prezzo: € 30.00
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    Descrizione:

    Collana Saggi di Storia dell’Arte - 64
    Anno 2020
    Pagine 112


    Formato 15,5 × 21,5, con oltre 40 illustrazioni
    a colori e in bianco-nero



    L’OPERA
    Il volume – un «importante studio», secondo l’illustre professor Richard E. Spear – esce a cinquant’anni di distanza dal clamoroso
    furto della Natività di Caravaggio da un oratorio di Palermo, in una notte piovosa dell’ottobre 1969. L’autore Michele Cuppone, ricercatore
    e studioso del grande pittore lombardo, da anni approfondisce l’argomento, di cui ha ricostruito di volta in volta più tasselli,
    pubblicando in sedi scientifiche e non. Grazie al lavoro svolto parallelamente anche da altri specialisti, oggi sappiamo molto di
    più del dipinto scomparso. E tutti questi approfondimenti finalmente trovano ora una trattazione organica nel volume, edito da
    Campisano, in una veste divulgativa e corredata da una significativa selezione di immagini. Ma non mancano le novità.
    Sul fronte storico-artistico, l’autore chiarisce meglio la genesi della Natività, attraverso l’esame stilistico, i confronti iconografici, le
    scoperte d’archivio, la riconsiderazione di alcune fonti trascurate, fino al riesame dei referti tecnici sulla tela, eseguiti nel 1951 in occasione
    di una grande mostra. Il quadro, possiamo dire in definitiva, fu eseguito non in Sicilia nel 1609, come si credeva perché così
    raccontavano certi biografi, ma a Roma, nel 1600, e da qui spedito a Palermo. Sappiamo addirittura dove esso fu realizzato: all’interno
    di Palazzo Madama, attuale sede del Senato della Repubblica, dove Caravaggio viveva a quel tempo. La scoperta dell’esatta datazione
    è un aspetto rilevante, anche perché pone il capolavoro accanto alle più celebri storie di san Matteo della cappella Contarelli in
    San Luigi dei Francesi, e dunque nel punto di svolta della carriera di Michelangelo Merisi. La Natività, corrispondente dunque al
    quadro «cum figuris» menzionato in un enigmatico documento romano del 5 aprile 1600, sarebbe addirittura la prima pala d’altare
    eseguita dall’artista. Si possono comunque chiarire anche alcuni quesiti legati alla sua iconografia, che ha spesso stimolato una discussione
    intorno all’identità di alcuni personaggi. Infine, si può ripercorre una certa ‘fortuna’ che, fino all’ottobre del 1969, il quadro
    ebbe, dalle copie ai rari documentari d’epoca: mentre, curiosamente, le stesse copie sono scomparse per sempre o comunque
    per molti secoli, si attribuì la responsabilità del furto a un filmato andato in onda in tv due mesi prima di esso.
    Un capitolo a parte riguarda proprio la storia della sparizione. In cui, anzitutto, Cuppone sgombera il campo dalle tante leggende
    messe in circolazione da collaboratori di giustizia e giornalisti: si è detto di tutto, dalla tela utilizzata come stendardo nei summit di
    Cosa nostra, al centro di una trattativa Stato-Mafia, mangiata da topi e maiali in una stalla, o ancora distrutta nel terremoto dell’Irpinia.
    Segue quindi la ricostruzione degli eventi come risulta dalle fonti più attendibili e verificate: tra tutte, i risultati della specifica
    inchiesta pubblicata nel 2018 dalla Commissione parlamentare antimafia, che ha individuato in un trafficante svizzero, scomparso da
    anni, l’acquirente della Natività, attraverso la mediazione del boss Gaetano Badalamenti. Ma l’autore si spinge a offrire nomi e dettagli
    inediti finora secretati negli atti ufficiali, tra cui i riferimenti, in una lettera del 1974 preclusa alla consultazione in archivio, a una
    richiesta di riscatto da parte di ignoti ricettatori. Chiude il volume una nutrita rassegna di articoli, dalla stampa nazionale e locale e a
    firma anche di autori prestigiosi tra cui Leonardo Sciascia: l’operazione di trascrizione dai giornali, mai fatta sinora, consente di rivivere
    in diretta le cronache del tempo.

    SOMMARIO
    A few words, Richard E. Spear – Prefazione, Antonio Vannugli – Introduzione - Nascita di un capolavoro - Enigmi caravaggeschi - La
    fortuna della Natività: copie, riproduzioni e filmati d’epoca - La scomparsa - La Natività nelle parole di biografi antichi e critici moderni
    - Vita di Caravaggio – APPARATI - Rassegna stampa dell’ottobre 1969 - Bibliografia e sitografia - Indice dei nomi - Crediti fotografici

    L’AUTORE
    Michele Cuppone, ricercatore, ha pubblicato i suoi studi storico-artistici su riviste specialistiche internazionali,
    monografie, opere miscellanee, cataloghi di mostra, atti di convegno, quotidiani di cultura e
    notiziari on line. Ha prestato consulenza scientifica in progetti editoriali ed espositivi e svolge attività
    di turismo culturale. In televisione ha partecipato al documentario La Rome claire obscure du Caravage/Im helldunkel-Rom von Caravaggio
    prodotto da Arte ed è stato ospite di approfondimenti tematici su Rai 2 e Tv2000. È infine curatore di Caravaggio400.org.
    Diversi suoi scritti e scoperte riguardano la Natività di Palermo, oggetto di conferenze tenute anche in sedi museali e universitarie.
    Il presente volume, mettendo a frutto anni di ricerche, fa il punto sul tema e presenta nuove informazioni di interesse.