La Famiglia Romana - Roberto Paribeni
di
- Anno Edizione:
- 2017
- Casa Editrice:
- Aseq Libreria Editrice - Roma
- Argomento:
- Archeologia e tutela del patrimonio archeologico - Saggi e Ricerche
- ISBN:
- 978888544117
Descrizione:
"Roma condanna il celibato, vuole il matrimonio e lo riveste di forme sacre e venerande, ne pone con la piĂą tenace insistenza il fine nella procreazione della prole, non riconosce che la monogamia, mira alla indissolubilitĂ del vincolo, onora del pari Pudicitia e Foecunditas, vigila alla genuinitĂ della stirpe, e condanna ogni frode, sino a non permettere che il marito perdoni l'adultera.
E mentre pone la donna in potere del marito come una figlia, «filiae loco», riveste poi la matrona di tutta la dignità , di tutta la maestà , la fa veramente signora di tutta la casa, non sottoposta a offensive custodie, libera di uscire, perchè da tutti venerata, non con quel senso sempre leggermente galante della cavalleria medievale, ma con la rispettosa e riconoscente devozione che deve ispirare la maternità .
Intorno ai coniugi vivono i figli, sottoposti in modo perpetuo e completo alla «patria potestas», e il legame d'affetto che stringe tutti costoro ha un solo nome religioso e sacro, si dice «pietas».[…]"
Roberto Paribeni (Roma, 19 maggio 1876 – Roma, 13 luglio 1956) è stato un archeologo, accademico e storico italiano.
Fu prima ispettore e direttore museale a Roma e a Napoli, poi, fino al 1928 sovrintendente alle antichità di Roma e del Lazio e, tra il 1928 e il 1933, direttore generale delle Antichità e belle arti. Tra il 1923 e il 1946 fu pure socio nazionale dei Lincei. Nel 1929 fu nominato Accademico d'Italia, mentre nel 1934 fu chiamato a sostituire Corrado Ricci alla presidenza del Regio Istituto di archeologia e storia dell'arte. A partire dallo stesso anno insegnò archeologia e storia antica presso l'Università Cattolica di Milano.
Operò in Montenegro, Eritrea (dove lavorò presso gli scavi del sito di Adulis), Egitto, Turchia; diresse scavi archeologici in Italia. Le sue opere, tra le quali si contano numerose relazioni sugli scavi e trattati politici, annoverano pure una monografia su Traiano, imperatore al quale dedicò uno studio approfondito, un volume sulla storia di Malta e un ultimo sulla ritrattistica nell'antichità .





