Il santuario etrusco di Villa Cassarini a Bologna - Silvia Romagnoli

di Silvia Romagnoli

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  • Prezzo: € 45.00
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    Descrizione:



    Formato: 21x29,7, pp. 372

    Le scoperte archeologiche nell'area dell'ex Villa Cassarini a Bologna, i cui terreni a partire dagli anni '30 del XX secolo furono occupati dagli attuali edifici della Facoltà di Ingegneria, sono stati per anni al centro di importanti dibattiti scientifici riguardanti la localizzazione dell'acropoli etrusca dell'antica Felsina e l'individuazione dei limiti meridionali dell'abitato etrusco.
    I risultati delle indagini archeologiche, svolte prima da Brizio negli anni 1906-1907 e da Gualandi nel 1964 e nel 1973, hanno visto fino ad ora solo pubblicazioni parziali, con scarse notizie sul piano topografico e con una presentazione molto selettiva dei materiali più significativi.
    Il volume offre finalmente i risultati dello studio sistematico di tutti i materiali di epoca etrusca pertinenti all'arco cronologico che va dalla fine del VI alla prima metà del IV secolo a.C., periodo che coincide con la monumentalizzazione dell'area, utilizzata come acropoli e ubicata a sud dell'attuale centro storico di Bologna, sulle prime pendici collinari.
    Lo studio dei materiali e il recupero di tutta la documentazione d'archivio hanno reso possibile una ricostruzione topografica dell'area che ha portato al riconoscimento di due distinte fasi di occupazione: il santuario etrusco, situato enfaticamente più a monte, attivo a partire dalla fine del VI secolo a.C., e un'area legata ad attività produttive, collocatasi più a valle a partire dalla prima metà del V secolo a.C.
    Il quadro dell'area si completa con gli importanti contributi di Stefano Cremonini, che analizza la situazione idrologia e geomorfologica, e del contributo di Paola Desantis e Claudio Calastri sui recenti rinvenimenti a valle delle testimonianze di Villa Cassarini e quindi in probabile connessione con l'area.

    Silvia Romagnoli è laureata in Storia Antica presso l'Ateneo bolognese con una tesi in Etruscologia e Archeologia Italica e specializzata in Archeologia presso lo stesso Ateneo.
    Attualmente sta svolgendo un dottorato di ricerca presso la Scuola di Dottorato in Scienze Archeologiche, Studio e Conservazione dei Beni Archeologici e Architettonici dell'Università di Padova con una tesi riguardante un gruppo di tombe della necropoli di Valle Trebba a Spina. Tra i suoi ambiti di interesse riveste un ruolo di primo piano l'Etruria padana, con particolare riguardo alle città di Bologna, Spina e Marzabotto. Ha al suo attivo numerose attività di scavo, specie a Marzabotto.