10 giugno 1826: a due secoli della scomparsa di Marianna Candidi Dionigi

27 luglio 2026 - ore 12,21
  • marianna_candida_dionigi_e_le_citt_saturnie.jpegIl 10 giugno 1826 a Civita Lavinia (oggi Lanuvio) si spegneva Marianna Candidi Dionigi, celebre figura di pittrice, scrittrice e pioniera dell'archeologia. In occasione del bicentenario della sua scomparsa nel 2026, si ricorda una delle menti più eclettiche e colte del panorama neoclassico italiano.


    Profilo Biografico e Intellettuale Nata a Roma il 3 febbraio 1756, fu educata ai classici greci e latini e all'arte del paesaggio sotto la guida di Carlo Labruzzi.Eccellente musicista (suonava arpa e clavicembalo), fu ammirata da compositori come Paisiello e Cimarosa.Rifiutò l'invito della corte di Luigi XVI a trasferirsi a Parigi come istitutrice delle principesse reali per non separarsi dalla famiglia.

    Opere e Contributi Archeologici: È ricordata soprattutto per l'opera Viaggi in alcune città del Lazio che diconsi fondate dal Re Saturno (1809), in cui unì il racconto di viaggio (genere odeporico) a tavole e incisioni all'acquaforte dei centri laziali come Alatri, Anagni e Ferentino.Raccolse una ricca collezione di reperti archeologici nella sua amata villa di Civita Lavinia, dove trascorse gli ultimi anni di vita. Ulteriori approfondimenti biografici sono consultabili nell'Enciclopedia delle donne.

    Acquista libro: Lettere dalla Terra di Saturno. Il viaggio di Marianna Candidi Dionigi in alcune città del Lazio fondate dal Re Saturno - (QME, 22)