Elementi di dinamismo nell'economia greca tra VI e IV secolo. L'eccezione e la regola - Umberto Bultrighini
Descrizione:
La distinzione tra il livello della rappresentazione e il livello della consapevolezza, in tema di economia e forme mentali nel mondo greco, è il filo conduttore della rilettura di fonti proposta in questo libro. Troppo spesso si vuol dedurre dalle rappresentazioni antiche, riduttive o di condanna etica della realtà economica, uno scarso spessore o la staticità di un'economia embedded. Ma la carenza suggerita dalla rappresentazione non va interpretata come carenza nella consapevolezza. E una consapevolezza dell'incidenza dell'economico sul reale è ampiamente riflessa nelle testimonianze selezionate nel libro. Si lascia ricostruire un percorso peculiare dell'intreccio tra etica ed economia. A un nesso originario tra l'idea di scambio e l'idea di harpagè, rapina, fa seguito il progressivo liberarsi di nozioni autonome e l'affermarsi dell'idea di profitto come valore, cui corrispondono sviluppi concreti: da ciò prende l'avvio un rinnovato impulso all'eticizzazione del dato economico. Occorre essere accorti nell'individuare quale sia l'eccezione e quale sia la regola. Il modello massimo dell'anticrematistica, Sparta, un modello senza dubbio vincente nella rappresentazione, al livello della consapevolezza viene in realtà condotto ai limiti del parà deigma isolato, rispetto a una 'regolarità ' di segno profondamente diverso: non a caso i Greci hanno elaborato anche una cifra positiva in tema di scambio e di profitto, il parà deigma della città istmica.
Umberto Bultrighini (Fano, 1950) è professore associato si Storia greca all'Università G. D'Annunzio di Chieti. Si è occupato di aspetti istituzionali e culturali nel mondo greco d'età ellenistico-romana e di problemi pausaniani. Ha scritto "Pausania e le tradizioni democratiche. Argo ed Elide" (Padova 1990) e "Maledetta democrazia. Studi su Crizia" (Alessandria 1999).Â