GLI DEI DELLA GRECIA e i loro animali attributo - Claudia Pinci (I, 43)

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  • Prezzo: € 20.00
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    Descrizione:

    In 8°. 86 pp., 43 ill.ni 

    Attraverso lo studio delle testimonianze figurative di età arcaica, classica ed ellenistica, vengono qui esaminati gli animali attributo delle principali divinità olimpiche (Afrodite, Artemide, Atena, Era, Zeus, Apollo, Dioniso ed Ermes) e il loro ruolo nella costruzione dell’identità divina. L’indagine integra l’analisi delle fonti iconografiche con le evidenze storico-religiose e le caratteristiche biologiche delle singole specie animali, al fine di comprendere le motivazioni che ne determinarono l’associazione con le diverse divinità. Lo studio evidenzia come tali animali costituiscano un elemento fondamentale del linguaggio simbolico della religione greca e uno strumento privilegiato per interpretare il pensiero religioso e la cultura del mondo ellenico.

    Through the study of figurative evidence from the Archaic, Classical, and Hellenistic periods, this work examines the animals associated with the principal Olympian deities (Aphrodite, Artemis, Athena, Hera, Zeus, Apollo, Dionysus, and Hermes) and their role in shaping divine identity. The analysis combines iconographic evidence with historical and religious sources, as well as the biological characteristics of the individual animal species, in order to understand the reasons behind their association with specific deities. The study demonstrates that these animals constituted a fundamental element of the symbolic language of Greek religion and provide a key interpretative tool for understanding the religious thought and cultural worldview of the ancient Greek world.

    Claudia Pinci è laureata in Archeologia Classica (Sapienza) con una tesi avente per oggetto l’analisi iconologica del ciclo figurativo dipinto sul vaso François oggi conservato al Museo di Firenze. Ha conseguito il diploma di Specializzazione in Archeologia presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica dell’Università degli Studi della Basilicata. Ha inoltre ottenuto un Master di in Gestione e Comunicazione dei Beni Culturali presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha insegnato archeologia romana ed etruscologia presso l’Università popolare di Roma (Upter) e collaborato con il Museo di Londra e la Soprintendenza di Roma in scavi e ricerche archeologiche. Ha pubblicato diversi contributi scientifici tra cui I dipinti della tomba François tornano a Vulci sul numero 5, 2004, di Gazzetta Ambiente e Territorio con il Patrocino del Ministero dell’Ambiente e del Territorio¸ Un edificio medioevale a Piazza Santi Apostoli a Roma, sulla rivista dell’AIAC Fasti Online 2007, I quarantadue kantharoi della fanciulla di Veio in atti del IV Convegno internazionale Dialoghi sull’archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo, Fenomenologia ed interpretazione del rito, Paestum 8-11 Aprile 2021