QUADERNI DI ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA XI - LA CERAMICA FENICIO-PUNICA DEL TOFET DI MOZIA. Studio tipologico e funzionale del repertorio ceramico degli “scavi Ciasca” (1964-1973) - FABIOLA ZIELLI
di
- Anno Edizione:
- 2026
- Casa Editrice:
- Arbor Sapientiae Editore - Roma
- Argomento:
- Archeologia e tutela del patrimonio archeologico - Saggi e Ricerche
- ISBN:
- 9788898154470
Descrizione:
MISSIONE ARCHEOLOGICA A MOZIA
F.to 4°, 604 pp. con tavole a colori
VOLUME XI
F. ZIELLI
La ceramica fenicio-punica del Tofet di Mozia.
Studio tipologico e funzionale del repertorio ceramico degli “scavi Ciasca” (1964-1973)
(= Quaderni di Archeologia Fenicio-Punica, XI)
INDICE
Prefazione
Ringraziamenti
Introduzione
English Summary
1. Finalità della ricerca e metodologia d’analisi
1.1. English Summary
2. Il tofet: il santuario fenicio-punico
2.1. Lo studio delle fonti e le criticità della tematica
2.2. Gli aspetti caratteristici del santuario di tipo tofet
2.3. English Summary
3. Il tofet di Mozia
3.1. Storia delle esplorazioni archeologiche del tofet di Mozia
3.1.1. I sondaggi di Joseph Whitaker e Pierre Cintas
3.1.2. Gli scavi di Antonia Ciasca
3.1.3. L’opera di restauro del tofet
3.1.4. I nuovi scavi “Sapienza”
3.2. La periodizzazione del tofet moziese
3.2.1. Le fasi del santuario
3.2.2. La sequenza crono-tipologica del campo d’urne
3.3. English Summary
4. Il repertorio ceramico: le classi funzionali
4.1. La ceramica da mensa
4.1.1. I bicchieri
4.1.2. Gli skyphoi
4.1.3. I piatti
4.1.3.1. Piatti a tesa breve
4.1.3.2. Piatti a tesa ampia
4.1.3.3. Piatti con tesa ampia e orlo bifido
4.1.4. Le coppe
4.1.4.1. Coppe carenate a profilo rettilineo
4.1.4.2. Coppe carenate a profilo curvilineo
4.1.4.3. Coppe di tipo “Samaria”
4.1.4.4. Coppe a calotta
4.1.4.5. Coppe con pareti convesse
4.1.4.6. Coppe con profilo continuo
4.1.4.7. Coppe ansate
4.1.4.8. Coppe a profilo curvilineo
4.1.4.9. Coppe emisferiche con costolatura
4.1.4.10. Coppe a profilo troncoconico
4.1.4.11. Coppe a orlo espanso
4.1.5. Le brocche
4.1.5.1. Brocche neck-ridge
4.1.5.2. Brocche bilobate/trilobate o pinched mouth
4.1.5.3. Brocche con orlo ingrossato e ansa impostata sull’orlo
4.1.5.4. Brocche con orlo indistinto
4.1.6. Le olpai
4.1.7. Gli attingitoi
4.2. La ceramica da preparazione
4.2.1. I bacini
4.2.1.1. Bacini con orlo triangolare
4.2.1.2. Bacini con tesa rettilinea
4.2.1.3. Bacini carenati
4.2.1.4. Bacini con orlo a mandorla
4.2.1.5. Bacini con orlo pendulo
4.2.1.6. Bacini con orlo ingrossato
4.2.1.7. Bacini con orlo apicato
4.2.1.8. Bacini con orlo a listello
4.2.2. Le lekanides
4.2.3. I coperchi di lekanis
4.2.4. Gli scodelloni
4.2.5. I mortai
4.2.5.1. Mortai con orlo a mandorla
4.2.5.2. Mortai con orlo pendulo
4.2.5.3. Mortai con orlo triangolare
4.2.5.4. Mortai con tesa rettilinea
4.2.5.5. Mortai con orlo a rocchetto
4.2.6. Le forme tripodate
4.3. La ceramica da fuoco
4.3.1. I coperchi
4.3.2. Le pentole
4.3.2.1. Pentole con orlo pendulo e motivi decorativi
4.3.2.2. Pentole di tradizione orientale
4.3.2.3. Pentole con orlo a doppio cordolo
4.3.2.4. Pentole con risega
4.3.2.5. Pentole con orlo estroflesso
4.3.2.6. Pentole con orlo dritto
4.3.3. I tegami
4.3.3.1. Tegami con motivi decorativi
4.3.4. Le olle
4.3.4.1. Olle tipo chytra
4.3.4.2. Olle con bugne/prese
4.4. La ceramica da conservazione
4.4.1. I dolii
4.4.2. I pithoi
4.4.3. Le anfore da dispensa
4.4.3.1. Le anfore a spalla carenata
4.4.3.2. Le anfore con collo a tromba
4.4.3.3. Le anfore con orlo indistinto
4.4.3.4. Le anfore con orlo pendente
4.4.4. I grandi recipienti
4.5. La ceramica da trasporto
4.5.1. Le anfore fenicio-puniche
4.5.2. I coperchi di anfore
4.6. La ceramica per usi speciali
4.6.1. I bruciaprofumi
4.6.2. I louteria
4.6.3. Le lekythoi
4.6.4. Le brocche con orlo espanso
4.6.5. Gli unguentari
4.6.6. I secchielli
4.6.7. I sostegni
4.6.8. Le lucerne
4.6.9. Le forme miniaturistiche o di dimensioni ridotte
4.6.10. Il biberon
4.7. English Summary
5. Il repertorio ceramico: la manifattura
5.1. La scelta degli impasti
5.1.1. Le produzioni ceramiche e le classi funzionali
5.2. La lavorazione al tornio
5.3. La cottura nelle fornaci
5.4. I trattamenti superficiali
5.4.1. L’ingobbio
5.4.2. La velatura
5.5. Gli stili e i motivi decorativi
5.5.1. La pittura
5.5.2. L’incisione
5.5.3. Le applicazioni plastiche
5.6. Le tracce d’uso
5.6.1. I segni di bruciato
5.6.2. Le forature
5.6.3. I fondi ritagliati e la ceramica de-funzionalizzata
5.7. English Summary
6. Il panorama ceramico del tofet di Mozia. Questioni stratigrafiche e analisi tipologica
6.1. Gli strati del tofet: problematiche metodologiche e correlazione con le unità stratigrafiche
6.2. Gli strati del tofet: breve analisi cronologica e tipologica del repertorio ceramico
6.2.1. Metà dell’VIII secolo a.C. – primo quarto del VII secolo a.C.
6.2.2. VII secolo a.C.
6.2.3. Ultimo quarto del VII secolo a.C. – prima metà del VI secolo a.C.
6.2.4. Seconda metà del VI secolo a.C.
6.2.5. Primo quarto del V secolo a.C.
6.2.6. V secolo a.C.
6.2.7. Ultimo quarto del V secolo a.C. – IV secolo a.C.
6.3. English Summary
7. Ipotesi ricostruttiva delle pratiche rituali attraverso i rinvenimenti ceramici
7.1. La ceramica cultuale
7.2. La ceramica miniaturistica e di dimensioni ridotte
7.3. La ceramica per libagioni e banchetti rituali
7.4. English Summary
8. Riflessioni conclusive e ricerche future
8.1. English Summary
9. Appendice. Analisi cromatografica e microanalisi su un campione di materiali del repertorio studiato
9.1. English Summary
10. Abbreviazioni
11. Bibliografia
Catalogo e tavole





