Il pane in epoca romana (AR, 76)
di Maria Elisa Garcia Barraco
- Anno Edizione:
- 2026
- Collana/Rivista:
- Antichita’ Romane - AR
- Casa Editrice:
- Arbor Sapientiae Editore - Roma
- Argomento:
- Storia romana
Descrizione:
Attraverso un approccio interdisciplinare, che integra evidenze filologiche, storiche e archeologiche viene ricostruito il ruolo del pane nell’antica Roma. Le fonti letterarie, da Catone il Censore a Plinio il Vecchio, testimoniano la diffusione del pane nella dieta quotidiana e ne descrivono le tecniche di produzione e le varietà (panis albus, plebeius, militarsi, sordidus ecc.), nonché le proprietà nutrizionali e la loro incidenza sulla salute della popolazione romana grazie a Galeno. Dal punto di vista storico il sistema dell’approvvigionamento granario e della distribuzione pubblica attraverso l’annona evidenzia il ruolo centrale del pane nelle politiche di consenso, sintetizzato nell’espressione di Giovenale panem et circenses. Le testimonianze archeologiche provenienti da Pompei ed Ercolano, tra cui forni, macine e pagnotte carbonizzate, offrono un riscontro concreto delle pratiche produttive e commerciali. Ne emerge un quadro in cui il pane da alimento fondamentale, diventa anche indicatore dello status sociale, strumento politico e simbolo culturale, centrale nella comprensione della civiltà romana.
Maria Elisa Garcia Barraco, laureata in Filologia classica presso la Sapienza Università di Roma, ha conseguito poi due lauree specialistiche in Conservaziione dei manoscritti e in Editoria archeologica ed ha sosenuto due corsi di alta formazione in Nuove tecnologie applicate all'Archeologia e in Antichità Cristiane. Si occupa da anni del mondo romano, con particolare attenzione ad aspetti originali e poco studiati. Ha collaborato a progetti editoriali e scientifici, distinguendosi per un approccio interdisciplinare che integra analisi testuale, ricerca storica e valorizzazione del patrimonio culturale.





