Panis. Storia e archeologia del pane e della panificazione - Martina Tapinassi (ArcheoCucina 6)

di Martina Tapinassi

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  • Prezzo: € 35.00
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    Descrizione:

    F.to quadrotto 20x20, 160 pp. ill.ni in b/n

    La lunga storia del pane raccontata attraverso le fonti scritte e le testimonianze materiali. Il pane rappresenta uno degli alimenti trasformati più antichi della storia umana ed è strettamente legato allo sviluppo dell’agricoltura e delle prime società sedentarie. Le più antiche evidenze archeologiche della produzione di pane, ovvero di cottura dei cereali macinati, risalgono a 30.000 anni fa, periodo in cui le popolazioni iniziarono a coltivare e lavorare i cereali come frumento e orzo. I chicchi venivano macinati mediante strumenti litici per ottenere una farina grezza, successivamente mescolata con acqua e cotta su superfici riscaldate.
    Una svolta significativa nella produzione del pane avvenne nell’antico Egitto, dove fu introdotto il processo di fermentazione. Studi archeobotanici e chimici indicano che la lievitazione fu probabilmente scoperta accidentalmente grazie all’azione di lieviti naturali presenti nell’ambiente e poi legati alla produzione della birra. Tale processo consentì la produzione di pane più soffice e digeribile. In Egitto il pane costituiva la base dell’alimentazione e assunse anche un ruolo economico e religioso, essendo utilizzato come salario e come offerta rituale.
    Nel mondo greco e romano la panificazione raggiunse un elevato livello di specializzazione. A Roma, in particolare, esistevano forni pubblici e corporazioni di panettieri (pistores). Se le fonti storiche attestano l’esistenza di numerose varietà di pane, differenziate in base al tipo di farina e al metodo di lavorazione, quelle archeologiche attestano un numero elevatissimo di forni con macinazione diretta della farina. Il pane divenne un elemento centrale della dieta e della politica sociale romana, come dimostra la distribuzione gratuita di grano alla popolazione urbana. Da non trascurare anche gli aspetti sacrali legati al pane e al suo utilizzo in alcune particolari cerimonie religiose.
    Non meno importante è la storia del pane nel Medioevo, poiché diventa l’alimento base della dieta europea in grado di influenzare l’organizzazione del lavoro, la legislazione urbana e le relazioni tra le classi sociali.


    Martina Tapinassi nasce a Firenze nell’autunno del 1986. Dopo un percorso di studi di stampo tecnico economico, nel 2006 inizia a lavorare presso un importante istituto bancario. Nel 2016, decide di assecondare la sua passione per la Storia e l’Archeologia e intraprende un percorso universitario umanistico. Si laurea nel 2021 in Storia Greca presentando una tesi incentrata sulla didattica per la Storia Antica, con la supervisione del Prof. Adalberto Magnelli, docente di Storia Greca dell’Università di Firenze. Appassionata di Storia della Gastronomia e di Archeologia del Cibo, dal 2019 si dedica all’approfondimento e alla divulgazione di queste tematiche sul suo blog InTaberna©. È attualmente iscritta presso l’Università di Pisa.