Archeologia Aerea. Studi di aerotopografia archeologica 18 2024

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    Descrizione:

    Studi di Aerotopografia Archeologica
    Rivista [ num. XVIII.2024 ]

    Le Città invisibili
    Remote e Proximal Sensing in Archeologia
    Metodologie non invasive per lo studio della città antica
    Atti del Terzo Convegno Internazionale
    Lecce 19 / 21 maggio 2022

    Casi di studio in Italia meridionale e isole


    a cura di
    Giuseppe Ceraudo
    Veronica Ferrari
    Giuseppe Scardozzi
    EUR 62,00
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    Archeologia aerea. Studi di Aerotopografia archeologica, XVIII
    Si è svolto a Lecce dal 19 al 21 maggio 2022 presso l’Auditorium del Museo Castromediano il 3° Convegno Internazionale di Archeologia Aerea “Le Città invisibili” - Remote e Proximal Sensing in Archeologia: metodologie non invasive per lo studio della città antica, un’iniziativa promossa dal Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria (LabTAF) dell’Università del Salento in collaborazione con il Laboratorio di Topografia Antica e Cartografia Archeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (CNR-ISPC). Alla manifestazione hanno preso parte tutti i più importanti specialisti italiani e stranieri nel campo del remote e del proximal sensing che hanno consentito di delineare un quadro complessivo sullo stato dell’arte della disciplina, mettendo a confronto ricerche nazionali ed internazionali suddivise per contesti geografici in diverse sessioni.
    Distribuiti nel corso dei tre giorni del convegno si sono alternati 150 relatori con 45 interventi orali, che hanno offerto spunti per vari momenti di confronto e scambio di esperienze su questo particolare filone della ricerca scientifica. In aggiunta, il programma ha previsto la presentazione di oltre 40 poster, in cui i vari autori, molti dei quali giovani studiosi, hanno proposto i risultati dei loro lavori più recenti, molto spesso effettuati con il supporto di queste tecnologie. Attraverso le diverse presentazioni si è potuto appurare come diverse nuove tecnologie vadano a sostituire progressivamente alcune delle tecniche tradizionali, garantendo di fatto un rinnovamento globale nel campo delle indagini aerotopografiche.





    Sommario


    Introduzione
    ‘Le Città invisibili’
    Remote e Proximal Sensing in Archeologia:
    metodologie non invasive per lo studio della città antica
    Giuseppe Ceraudo, Veronica Ferrari, Giuseppe Scardozzi
    Nuceriola, un vicus lungo la via Appia
    nel territorio Beneventano: supporti aerofotografici per una ipotesi ricostruttiva
    Cristiano Benedetto De Vita, Daniela Musmeci, Alfonso Santoriello
    Tra visibile ed invisibile: studio della forma urbana tra tradizione ed innovazione
    Il caso di Lucera
    Maria Luisa Marchi, Giovanni Forte, Stefano del Pozzo
    La sinergia tra aerofotografia archeologica, prospezioni geofisiche e indagini stratigrafiche
    per lo studio della città medievale abbandonata di Montecorvino
    Angelo Cardone, Laura Cerri, Luca D’Altilia, Pasquale Favia, Roberta Giuliani
    Sipontum e il suo ager
    Dalle foto aeree RAF al LiDAR
    Giuseppe Ceraudo, Maria Cristina Napolitano
    Indagini topografiche, aerofotografiche
    e dati telerilevati per lo studio dell’abitato messapico de Li Castelli (Manduria)
    Giovanna Cera
    Ricerche topografiche e remote/proximal sensing per la carta archeologica di Medma (Rosarno, Reggio Calabria)
    Rodolfo Brancato, Vittorio Mirto, Marco Stefano Scaravilli
    Individuazione di nuovi abitati nelle aree
    interne e abbandonate della Sicilia tramite
    l’ausilio dell’aerofotogrammetria da drone
    e del telerilevamento
    I casi di Milena (CL) e Licodia Eubea (CT)
    Dario Calderone, Orazio Palio, Michele Mangiameli, Giuseppe Mussumeci, Maria Turco
    In volo sopra Eloro. Remote sensing e visualizzazione 3D per l’interpretazione del paesaggio urbano di una colonia greca di Sicilia
    Rosa Lanteri, Davide Tanasi, Nicola Lercari, Gerardo Jiménez Delgado, Dario Calderone, Paolo Trapani, Stephan Hassam
    Metodi drone based multispectral sensing
    per lo studio delle città antiche
    Nuovi dati sull’organizzazione urbana
    di Kasmenai (Buscemi, SR)
    Giuseppe Cacciaguerra, Rosa Lanteri, Samuele Barone
    Poster 18.24
    Tecniche tradizionali e di remote sensing per la ricostruzione di contesti abitativi distrutti da attività antropiche
    L’insediamento di età del Bronzo
    in località Masseria Vecchia a Parabita (LE)
    Fabio Fabrizio
    Tecniche tradizionali e innovative di remote sensing
    per la “riscoperta” dell’insediamento fortificato di
    Spigolizzi (Salve. Lecce)
    Barbara Pezzulla
    Indagini aerotopografiche nel territorio
    a nord di Paestum: per una ripresa degli studi
    Elena Russo
    Contributi dalla documentazione aerofotografica
    e satellitare alla restituzione della forma di Caudium in epoca romana
    Paola Carfora
    Sull’identificazione di Mesochorum:
    l’abitato di Masseria Vicentino (Grottaglie - TA)
    Fiorella De Luca
    L’apporto delle fotografie aeree storiche e dei dati
    da remote sensing allo studio della fortezza del Montauro (Vairano Patenora, CE)
    Fabio Attanasio
    Paesaggi in evoluzione: la villa romana
    e il monastero medievale di S. Matteo di Sculgola (Casalvecchio di Puglia, FG) nell’analisi delle tracce da vegetazione identificate tramite UAS
    Luca D’Altilia, Pasquale Favia, Maria Luisa Marchi
    Castiglione di Paludi: indagini aerofotografiche per la tutela, la conoscenza e la valorizzazione del Parco archeologico
    Giuseppina Renda, Giovanna Verbicaro
    Rilievo da drone e nuove tecniche di analisi del microrilievo
    sui modelli 3d di siti d’altura pluristratificati
    Il caso di Civita di Marsicovetere (PZ)
    Antonio Pecci, Fernando Bove
    Incoronata “greca” (Pisticci, MT)
    Aerophotographic and geophysic investigations
    in an Oenotrian settlement (Eight-Seventh century BCE)
    Spencer Pope, Sveva Savelli, Felice Perciante, Amedeo Rossi
    La fortificazione del Villaggio dei Faraglioni
    dell’isola di Ustica (Sicilia): nuovi dati
    Anna Russolillo, Franco Foresta Martin, Stefano Furlani, Pierfrancesco Talamo, Giacomo Vinci, Stefano Zangara, Domenico Targia
    Castello di Seluci (Lauria, Basilicata)
    Utilizzo e gestione di dati LiDAR
    per lo studio dei contesti archeologici invisibili
    Valentino Vitale, Nicodemo Abate, Nicola Masini
    Rilievo Fotogrammetrico tramite UAS-Drone:
    tecniche geomatiche di raccolta, analisi e ricostruzione bi e tridimensionale a Tindari, Sicilia (ME)
    Luigi Perotti, Walter Alberto, Rosina Leone
    Le città invisibili. Conclusioni:
    note di metodo e di politica del territorio
    Paolo Liverani