L’EGEO COLONIALE ITALIANO (1912-1947). CARABINIERI E SOLDATI A TUTELA DEL PATRIMONIO SVELATO (IRAW 29) - Massimiliano Croce

di Massimiliano Croce

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  • Prezzo: € 40.00
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    Descrizione:

    In 4°, 150 pp., ill.ni in b/n

    L’autore devolverà i diritti d’autore in favore dell’ONAOMAC (Opera Nazionale Orfani Militari Arma Carabinieri)

    Lo studio nasce dalla necessità di riempire un vuoto riguardo al
    ruolo dei Carabinieri nelle attività di tutela del patrimonio archeologico
    e delle relative missioni scientifiche che il governo
    italiano intraprese all’indomani dell’occupazione coloniale del
    Dodecaneso. In effetti, l’impiego dei Reali Carabinieri è ben
    documentato, essendo stati disimpegnati su tutto il territorio
    conquistato attraverso l’istituzione di diverse Stazioni. Tuttavia, in nessun documento
    storico, e conseguentemente in nessuna pubblicazione, è mai stato
    citato il ruolo dei Carabinieri nel particolare ambito della tutela del patrimonio
    archeologico nel Dodecaneso coloniale. Ne è scaturita una capillare ricerca archivistica
    che ha portato alla consultazione di documenti, molti dei quali inediti,
    reperiti principalmente negli Archivi pubblici: Gabinetto della Presidenza
    del Consiglio dei Ministri; Direzione Generale Antichità e Belle Arti, Div. I
    (1908-1912); Archivio Centrale di Stato di Roma. Il fulcro centrale dello studio,
    relativo al ruolo dei soldati e dei Carabinieri nell’Egeo, si è basato invece sul
    patrimonio documentale custodito presso la Direzione dei Beni Storici e Documentali
    dell’Arma dei Carabinieri, dove è stato possibile reperire importanti
    documenti inediti oggetto della ricerca, giungendo a documentare per la prima
    volta il contributo dei Reali Carabinieri in ambito archeologico e architettonico
    nelle isole Egee ed in particolare a Rodi, durante l’occupazione coloniale.