Scultura di Iulia Concordia e Aquileia - a cura di Luigi Sperti ( Supplementi alla Rivista di Archeologia, 31)

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  • Prezzo: € 89.00
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    Descrizione:

    Giornata di studio, Udine 2013

    a cura di Luigi Sperti


    2017, pp. X-168 di testo, Figg. 137 n.t., cm 24 x 30, in brossura

    Indice:
    M. Verzár, Ricerche sulla scultura romana: alcune riflessioni. A proposito del catalogo di Elena Di Filippo Balestrazzi Sculture romane del Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro

    IULIA CONCORDIA
    L. Rebaudo, Sull'interpretazione di tre teste del Museo Nazionale Concordiese
    F. Rinaldi, Le pietre raccontano: il paesaggio monumentale di Iulia Concordia (dalla fondazione della colonia al III secolo d.C.)
    E. Pettenò, Il Museo Nazionale Concordiese: ritrovamenti, acquisti, donazioni. Dietro gli oggetti, le storie

    AQUILEIA
    L. Sperti, Alle origini del tipo del togato in Cisalpina: le statue di palazzo Mangilli a Udine
    M. Buora, Motivi comuni tra ossuari e sarcofagi aquileiesi: a proposito di un interessante cinerario da Aquileia nell'arredo antiquario di Palazzo Mangilli a Udine
    F. Ghedini - G. Salvo, Il sarcofago di Tortona: iconografie, maestranze, contaminazioni
    P. Casari, Due ritratti inediti di Aquileia
    P. Ventura, Le sculture del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia: questioni di gestione e studio

    Indice dei nomi
    Referenze fotografiche



    Il volume riunisce i contributi presentati al Convegno di Udine nel 2013 sul patrimonio scultoreo di Concordia Sagittaria e quello di Aquileia – cui Concordia è legata per prossimità geografica, similarità nelle vicende post-antiche, e per una comune cultura artistica – dal punto di vista archeologico, storiografico e museografico.
    Le tematiche vanno dalla storia delle ricerche sulla scultura della X regio, e delle relazioni con la tradizione di studi, soprattutto tedesca, sviluppatasi dalla fine dell’Ottocento (Monika Verzár); all’indagine su specifiche classi monumentali, come la scultura ideale (Ludovico Rebaudo), i ritratti (Paolo Casari), le statue togate (Luigi Sperti), i sarcofagi nord-italici (Francesca Ghedini e Giulia Salvo), le urne funerarie (Maurizio Buora); alla ricostruzione dei paesaggi urbani (Federica Rinaldi) sino a questioni legate alla conservazione, alla valorizzazione e alle politiche di acquisizione delle due istituzioni museali di riferimento, il Museo Archeologico di Concordia (Elena Pettenò) e quello di Aquileia (Paola Ventura).