Sergio Tofano e il Signor Bonaventura - Maddalena Menza

di Maddalena Menza

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  • Prezzo: € 29.00
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    Descrizione:

    In 8°, bross. edit., pp. 240, ill. coll.

    Maddalena Menza è la più importante studiosa della vita e delle opere di Sergio Tofano, il noto attore e regista del 1900, conosciuto da tutti per la creazione del Signor Bonaventura (del 1917). Nel corso di circa venti anni di minuziose ricerche la Menza ha incontrato anche molti attori e critici che hanno collaborato con Tofano o almeno hanno condiviso lo stesso periodo artistico, in appendice al saggio sono riportate le interessanti interviste a Carlo Ludovico Bragaglia, Monica Vitti, Paolo Poli, Milena Vukotic che ne danno un ritratto inedito e personale. L’attenta analisi della figura artistica di Tofano, in arte Sto, mette in luce le sue poliedriche competenze a partire dalle qualità teatrali e cinematografiche alla vena umoristico comica, dalle abilità di soggettista, scrittore di fiabe, illustratore per arrivare ad approfondire la sua dimensione poetica. Su tutte queste distinte sfaccettature ha avuto un peso notevole l’influenza della moglie Rosetta. Sergio Tofano ha saputo lasciare un personale segno distintivo e colto in ogni ambito artistico, ha difeso il “teatro all’antica italiana” ma ha sempre osservato, e successivamente usato, i nuovi mezzi della comunicazione dimostrando una notevole modernità. Nel saggio si analizza il suo rapporto con la scrittura per l’infanzia in cui diede dimostrazione di creatività con la composizione di filastrocche, giochi di parole per generare equivoci, poesie, fumetti e dalla creazione di numerose storie a lieto fine dell’elegante e ottimista Signor Bonaventura. Lo studio di questo personaggio fin dalla sua prima apparizione sul Corriere dei Piccoli testimonia la personalità artistica di Sto, le sue intenzioni mai didattiche che sfruttavano il suo fine umorismo per donare ai bambini momenti di divertimento intelligente e arguto. Tra le sue copiose creazioni brillanti ricordiamo anche la sua gioiosa Vispa Teresa, pubblicata in vignette a colori sul Corriere dei Piccoli e che anni dopo ebbe fortuna anche come protagonista assoluta. “A confronto con gli autori italiani contemporanei, Tofano appare oggi uno dei più moderni, dei più aperti alle influenze internazionali, all’innovazione delle forme linguistiche, alla commistione dei generi, al gusto corrosivo e ascetico, alla banalità del nonsense.” afferma la Menza e produce i dettagli della cronistoria accompagnati da numerosi aneddoti. Inoltre nella prefazione Ermanno Detti sintetizza per i lettori più giovani quali sono le caratteristiche costanti dell’opera di Sto, che rappresentano la sua innovazione e al contempo il suo retaggio con la tradizione teatrale: l’allegria misurata ed elegante, la leggerezza, la semplicità e la comunicabilità, l’abilità ad usare il meccanismo dell’iterazione. Nonostante la ricchezza delle attività creative e la variegata e multiforme espressione artistica dell’artista, il saggio ripercorre ogni fase avvalorando le scelte culturali di Tofano e dimostrando la sua profonda volontà di offrire ai bambini non testi sostenuti da una pedagogia soffocante bensì linguaggi e storie per catturarli con l’umorismo sano e il buongusto, un orientamento intelligente che ha fatto amare le sue opere, ha reso indimenticabile il beniamino Signor Bonaventura e ha consacrato Sto fra i grandi interpreti della storia culturale italiana. - See more at: http://www.associazioneitalianadellibro.it/site/2015/09/08/sergio-tofano-e-il-signor-bonaventura/#sthash.FodfvPPS.dpuf

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