CRONACA DI PSAMATIA. Vita di Eutimio il sincello - Anonimo di Bisanzio, a cura di Nicola Cariello - MED; 4

a cura di Nicola Cariello

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    Prezzo: € 22.00
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    Descrizione:

    Collana: Medievalia n. 4

    In 8°, bross. edit. con bandelle, 220 pp., 9 ill.ni

    Nel 1874 l’archeologo tedesco Gustav Hirschfeld acquistò in Turchia un antico manoscritto greco proveniente dai resti di una biblioteca monastica già esistente in un isolotto del lago di Eğirdir, nell’antica regione della Pisidia, oggi provincia di Isparta. L’opera era molto lacunosa; dei 76 fogli ed un piccolo frammento rimasti, 70 contenevano un testo fino allora sconosciuto. L’anonimo manoscritto, conservato a Berlino (Berol. gr. № 55) venne tradotto in tedesco e pubblicato da Carl De Boor nel 1888 con il titolo di Vita Euthymii, ein Anecdoton zur Geschichte Leo’s des Weisen. Nel corso della seconda guerra mondiale, poi, il manoscritto scomparve.
    Spettò al grande bizantinista russo Aleksandr Každan, cui fece seguito l’inglese Patricia Karlin-Hayter, studiare di nuovo quel testo per approntarne nel 1959 una esemplare traduzione in russo accompagnata da uno studio critico che si presentava come una vera e propria monografia. Il lavoro del Každan appare oggi in questo libro, integralmente tradotto per la prima volta in italiano con il titolo che volle dargli quello storico. L’anonimo compilatore bizantino del manoscritto fu un monaco del cenobio di Psamatìa retto dall’abate Eutimio, il quale fu elevato poi alla dignità di patriarca di Costantinopoli (903-912) nell’epoca burrascosa in cui la polemica tra Impero e Patriarcato, sorta a seguito del quarto matrimonio di Leone VI, dette luogo ad uno scisma che toccò anche il papato.
    La “Cronaca di Psamatia” costituisce pertanto un documento storico unico anche perché contiene informazioni fornite da un testimone che, in gran parte, poté assistere direttamente agli avvenimenti che descrisse. L’opera è corredata dalla prefazione e dalle ampie e numerose note in cui, come si è detto, il Každan espone il risultato di lunghe e analitiche ricerche svolte sull’argomento.



    INDICE GENERALE

    NOTA DEL CURATORE
    PREFAZIONE

    CAPITOLO I: [DELLA FINE DELL’IMPERATORE BASILIO I]

    PRIMA PARTE
    CAPITOLO II: IL GOVERNO DELL’IMPERATORE LEONE
    CAPITOLO III: IL CONFLITTO FRA PADRE EUTIMIO E ZAUTZE
    CAPITOLO IV: L’ARRIVO DI PADRE EUTIMIO IN CITTA’ SU RICHIESTA DELL’AUGUSTA
    CAPITOLO V: LA COSTRUZIONE DEL NUOVO MONASTERO DI PSAMATIA
    CAPITOLO VI: LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DEL MONASTERO E I DONI ELARGITIGLI DALL’IMPERATORE
    CAPITOLO VII: L’ARDITO DISCORSO DI PADRE EUTIMIO ALL’IMPERATORE
    CAPITOLO VIII: ZOE, FIGLIA DI ZAUTZE: CIO’ CHE ACCADDE A PADRE EUTIMIO A CAUSA SUA
    CAPITOLO IX: L’INATTESO ARRIVO DEL SOVRANO AL MONASTERO


    SECONDA PARTE
    CAPITOLO X: LA PROFEZIA RIVELATA AL BEATO PADRE E LA DISGRAZIA CAPITATA ALL’IMPERATORE
    CAPITOLO XI: DEL COLPO ALL’IMPERATORE NEL TEMPIO DEL SANTO MARTIRE MOCIO
    CAPITOLO XII: DELLO SCONTRO DELL’IMPERATORE CON IL PATRIARCA
    CAPITOLO XIII: LA CONVOCAZIONE DEL PATRIARCA E DEI METROPOLITI E LA  LORO DEPORTAZIONE
    CAPITOLO XIV: LA RINUNCIA DEL PATRIARCA NICOLA
    CAPITOLO XV: DELLE ESORTAZIONI DELL’IMPERATORE E DEI METROPOLITI AD EUTIMIO
    CAPITOLO XVI: IL FILOSOFO NICETA PAFLAGONE
    CAPITOLO XVII: COME IL PATRIARCA NON CONSENTI’ LA PROCLAMAZIONE DI ZOE IN CHIESA
    CAPITOLO XVIII: [DELLE OFFESE ARRECATE AL PATRIARCA ED AI METROPOLITI]
    CAPITOLO XIX: LA DESTITUZIONE DEL PATRIARCA E LA PROFANAZIONE DELLE COSE SACRE
    CAPITOLO XX: L’ARCIVESCOVO ARETA ED I SUOI METROPOLITI
    CAPITOLO XXI: LA MORTE DI ALESSANDRO E L’ARRIVO A COSTANTINOPOLI DI COSTANTINO DUCAS
    CAPITOLO XXII: LA RICONCILIAZIONE DEI DUE PATRIARCHI
    CAPITOLO XXIII: ULTIMA ESORTAZIONE AI PADRI DEI MONASTERI DI PSAMATIA E AGATHOS

    INDICE DEI NOMI DI PERSONA
    INDICE CRONOLOGICO




    NICOLA CARIELLO (1938) laureatosi in Giurisprudenza alla “Sapienza” di Roma con una tesi nel campo del diritto ecclesiastico si interessa, in particolare, dei rapporti tra Stato e Chiesa nel medioevo. Ha scritto numerosi articoli per le riviste “Lazio ieri e oggi” ed “Aequa”, di cui è capo redattore ed ha collaborato con due saggi al volume “Roma Salaria, la città delle ville”, dedicato al II municipio di Roma (Fratelli Palombi, 2001).
    Appassionato anche di cultura russa, è autore dei libri “I Saraceni nel Lazio (VIII-X secolo)”, Edilazio 2001, “Giovanni VIII papa medioevale (872-882)”, Edilazio 2002, “Bisanzio Roma e Kiev al tempo dell’imperatore Giovanni Tzimisce, antologia di documenti (969-976)”, Fabreschi 2008 e “Stato e Chiesa nel Regno d’Italia al tempo di Ludovico II (844-875)”, Roma 2011.